Il 20 febbraio 1878, dopo un breve conclave di tre giorni, fu eletto a successore di papa Pio IX Vincenzo Gioacchino Pecci (nato a Carpineto il 2 marzo 1810) con il nome di Leone XIII. Aveva ben sessantotto anni. Il suo pontificato di ben 25 anni ebbe grande rilevanza nella vita interna della Chiesa, dando importanza notevole alla famiglia, alla società, allo stato nonchè agli studi filosofici e teologici. Per la sua enciclica "Rerum Novarum", pietra miliare della qustione sociale e raffronto sempre più vivace delle sue intuizioni, è considerato il difensore del mondo del lavoro.
Leone XIII morì in Vaticano il 20 luglio 1903 dopo 25 anni di pontificato, uno dei più luminosi nella storia della Chiesa.
Per Carpineto, sua patria, furono notevoli e benefici gli effetti: ampliate le strade, costruiti edifici alla educazione e alla ospitalità; ricostruite le chiese o restaurate, innalzati monumenti alle acque del Carpino clre vennero ad ingentilire i costumi e l'igiene pubblica. Richiamati al tempo stesso gli ordini religiosi dei Francescani e degli Agostiniani, che tra l'età napoleonica e l'unificazione nazionale erano stati allontanati, essi poterono continuare la secolare missione in favore della nostra popolazione. Vennero richiamati anche altre congregazione religiose: i Fratelli della Misericordia per condurre due ospedali e le Suore Santissimo Sacramento per l'educazione delle fanciulle. Onde procedere alla progettazione di strutture spesso imponenti si operarono nel centro urbano interventi tali che le foto d'epoca rivelano quasi uno stridente ma significativo impatto tra l'antica struttura urbana e i nuovi modelli. I grandi lavori dettero lavoro e vigoroso impulso ad un'epoca considerata nella storia di questa cittadina fondamentale irrepetibile.
Cartoline in onore di Leone XIII
Cartoline di Leone XIII










