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La gara è legata strettamente all'antica divisione del paese nei rispettivi rioni "Dammonte" (S. Pietro, Jo Lago, Jo Casteglio) e "Dabballe" (S.Giacomo, Jo Moro, S.Agostino, Jo Curso) cioè di località situate nella parte alta e nella parte bassa dell'antico centro medioevale. Si concretizza in una corsa dei cavalli all'anello della quale si trova traccia in documenti d'archivio e nello Statuto cittadino del 1556. La Carriera, corsa sfrenata di cavalli, che affonda la sua tradizione nel medioevo si svolgeva anticamente nella contrada "Corso" riprendendo la già famosa manifestazione che si teneva a Roma in Via del Corso. La collocazione temporale della rievocazione storica del "Pallio" è individuata in uno dei periodi di maggiore splendore: "Il Bello Stato di Donna Olimpia Aldobrandini" (inizio XVII Secolo). Questo spazio temporale favorisce elementi utili a scoprire l'atmosfera e i comportamenti della vita di allora perché forti sono i segni lasciati dalla ricca letteratura e dalla pittura. Oggi giorno le manifestazioni inerenti al "Pallio", "Carriera" e "Treno Storico" (di circa 450 figuranti in costume seicentesco lungo le vie cittadine), si svolgono durante il mese di agosto. Ma il "Pallio" non è solo rievocazione storica, ma momento di forte aggregazione comunitaria, contenitore di esperienze artistiche (con mostre), culturali (conferenze, proiezioni cinematografiche, rappresentazioni teatrali) ed artigianali. A ciò si uniscono esperienze musicali e di arte varia con "artisti di strada" o Buskers, nell’ "Agosto Carpinetano".

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